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Ascesa e vertigine della tecnologia riproduttiva

Ascesa e vertigine della tecnologia riproduttiva

Ascesa e vertigine della tecnologia riproduttiva è il titolo del quarto incontro dell'Accademia Maternità e nascita verso il futuro - iniziativa promossa da Fondazione Scuola di Alta Formazione Donne di Governo – nel corso del quale verrà affrontato il percorso scientifico, clinico e politico-finanziario della tecnologia riproduttiva, a 50 anni dalla prima nascita in provetta, chiarendone le basi ideologiche e i limiti finora lasciati accuratamente in ombra.

L'incontro, che si terrà mercoledì 18 maggio a Milano presso Casa della Memoria, via Confalonieri 14, offrirà i contributi in presenza del dottor Mauro Costa, direttore della struttura "Medicina della Riproduzione" a Genova e della dottoressa Silvia Vegetti Finzi, psicologa clinica e accademica. Modera Sandra Morano, curatrice dell'Accademia Maternità e Nascita verso il futuro.

Normalità del parto e modulazione epigenetica

Normalità del parto e modulazione epigenetica

Normalità del parto e modulazione epigenetica è il titolo del terzo incontro dell'Accademia Maternità e nascita verso il futuro, un'iniziativa promossa da Fondazione Scuola di Alta Formazione Donne di Governo, per approfondire come le madri hanno l'opportunità di cooperare alla programmazione del benessere del figlio/figlia in base alle scelte che farà per sé e per il nascituro.

Le modalità di gestione della nascita rispecchiano i valori di una società. La società contemporanea ha reso la nascita un evento meccanico e tecnologico, contravvenendo al principio vitale della creazione continua e della biodiversità.

L'incontro che si terrà il venerdì 13 maggio a Milano presso Casa della Memoria, via Confalonieri 14 condurrà all'analisi il paradigma medico patriarcale e i suoi esiti, indicando una nuova via per la maternità che tenga conto della sua complessità e di ciò che le moderne ricerche ci indicano: partorire e nascere lasciano dei fortissimi imprinting non solo per tutta la vita, ma anche per le generazioni future e per la società nel suo insieme. Nell'epoca dove l'ecologia e la sostenibilità significano sopravvivenza, una nascita ecologica crea le risorse necessarie.

La nostra pinacoteca. Le mute fisionomie di Helene Schierfbeck

La nostra pinacoteca. Le mute fisionomie di Helene Schierfbeck

Ecco un nuovo appuntamento con la rubrica di approfondimenti sull'arte La nostra pinacoteca" a cura di Francesca Mellone che vuole rivelare il contributo di alcune artiste nella storia dell'arte e dell'immaginario estetico.

Le mute fisionomie di Helene

Helene Sofia Schierfbeck (Helsinki, 1862 – Saltsjöbaden, 1946)

Non è necessario elencare ogni singolo dettaglio; è l'accenno soltanto che può avvicinarci alla verità. Lettera a Einar Reuter, 1917

Chi ha paura della Maternità? La centralità della nascita e della relazione materna

Chi ha paura della Maternità? La centralità della nascita e della relazione materna

Chi ha paura della Maternità? La centralità della nascita e della relazione materna è il titolo del secondo incontro dell'Accademia Maternità e nascita verso il futuro, un'iniziativa promossa da Fondazione Scuola di Alta Formazione Donne di Governo.

L'incontro che si terrà venerdì 6 maggio a Milano presso Casa della Memoria in via Confalonieri 14 si svilupperà tra “educazione sentimentale” e narrazione filmica, tra istinto e paura, tra potenza e scippo del corpo, tra esaltazione della maternità e sua cancellazione, alla ricerca di forme desiderabili di nascita e di convivenza sul pianeta.

Ne saranno relatrici Anna Maria Piussi, già docente ordinaria di Pedagogia generale all'Università di Verona e Lorenza Garrino, formatrice esperta in Medical Humanities per le professioni della cura.

Il tema Chi ha paura della Maternità? La centralità della nascita e della relazione materna sarà affrontato attraverso la cinematografia quale strumento per lo sviluppo della competenze emotive e relazionali legate alla complessità della nascita: l'utilizzo di filmati, porta a riflettere in modo più profondo sul senso e significato, sugli eventi della vita e sulla cura, ambito dove è cruciale comprendere, interpretare, entrare in empatia. Tutto questo aiuta a crescere in umanità, ad esercitare l'analisi e l'autocritica rispetto ai propri comportamenti ed alle relazioni che si instaurano, attivando un pensiero riflessivo e di autocomprensione.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione a questo modulo.
L'Accademia è organizzata in collaborazione con Casa della Memoria di Milano, Galleria Nazionale di Arte moderna e contemporanea, Anaao-Assomed e con il patrocinio di:
AOGOI - Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani,
Fnopo - Federazione Nazionale Collegi Ostetriche,
SIGO - Società Italiana Ginecologia e Ostetricia,
SIPEM - Società italiana pedagogia medica.

Riguarda il primo appuntamento dell'Accademia:
Riscattare la Nascita - Maternità e Nascita alla prova del XXI secolo - con gli interventi di Rosella Prezzo, Francesca Izzo, Nicola Colacurci

Fuori la guerra dalla storia

Fuori la guerra dalla storia

di Lidia Campagnano

La parola d'ordine formulata qualche decennio fa dalle Donne in Nero - Fuori la guerra dalla storia non ha più niente di utopistico: è diventata una stringente necessità.

La nostra pinacoteca. Il sorriso di “Monna Lani”

La nostra pinacoteca. Il sorriso di “Monna Lani”

Ecco un nuovo appuntamento con la rubrica di approfondimenti sull'arte "La nostra pinacoteca" a cura di Francesca Mellone che vuole rivelare il contributo di alcune artiste nella storia dell'arte e dell'immaginario estetico.

La nostra pinacoteca. Il sorriso di “Monna Lani”

Maria Lani (Czestochowa 1895 - Parigi 1954)

“Maria Lani! Maria Lani! Maria Lani!”
il grido ripetuto infinite volte per tutta la notte dal marionettista isterico,
simile a sirene in un distretto industriale". (Giorgio De Chirico, Diario di un Poeta)

Accademia: Maternità e Nascita verso il Futuro

Accademia: Maternità e Nascita verso il Futuro

Un mondo senza madri? è il titolo di un precedente convegno che aveva come oggetto le molteplici rappresentazioni e vicende della nascita e della relazione tra chi mette al mondo e chi nasce, in particolare nel nostro presente. In un momento in cui la nascita è sempre più lontana dalla sua storia millenaria, sempre più rarefatta nelle società occidentali, sempre meno legata al rapporto sessuale tra due soggetti femmina e maschio, una sua rilettura si conferma necessaria e urgente. Una rilettura fatta dalle donne. Protagoniste viscerali, autrici, comunque esclusive depositarie della procreazione dall'inizio della vita umana sul pianeta, e per questo troppo spesso soggette a invidia e violenza, sono oggi in maggioranza anche curatrici e maestre, responsabili della trasmissione di scienza e cura, esperienza e relazioni alle generazioni future.

Attraverso un ciclo di cinque incontri verrà proposta una visione corale del fenomeno, attraverso interventi e dibattiti su esperienze, contesti e saperi, dalle tematiche del desiderio tanto potente quanto ambiguo alle trasformazioni del corpo, fino alle modalità della riproduzione fuori da esso.

Accademia della Maestria Femminile
MATERNITÀ e NASCITA verso il FUTURO

Cari giovani uomini, leggete di più. Il femminismo non si improvvisa

Cari giovani uomini, leggete di più. Il femminismo non si improvvisa

di Annarosa Buttarelli*, comparso su "Lo Specchio" de "La Stampa" domenica 27 Marzo 2022

Chissà che femministe frequenta Francesco Musolino, o quali libri femministi abbia mai letto oltre al Diritto al sesso, scritto dalla giovane filosofa britannica Amia Srinivasan, che si è interessata anche all'intelligenza dei polipi. Mi spiace contraddire Amia se davvero sostiene che il femminismo non è una filosofia: il pensiero della differenza sessuale di Carla Lonzi e di Diotima (comunità filosofica femminile, in cui ho lavorato a lungo) è stato indicato come l'unica avanguardia filosofica del XX secolo italiano.

Di nuovo la guerra

Di nuovo la guerra

di Nadia Lucchesi

Ma quale nuovo? Da almeno 5000 anni gli uomini, e sottolineo uomini, hanno dedicato energie, immaginario, produzioni artistiche, letterarie, elucubrazioni filosofiche e religiose a questo che, nella loro mente, è un Fatto incontrovertibile dei rapporti umani, è un Dato iscritto nella storia millenaria, è l'eterno ora e sempre dei secoli dei secoli. Questo è l'assunto che fa da cornice alle mille analisi di carattere economico, geopolitico, strategico e militare che ci fasciano la testa di inerte bambagia, che ci portano a ripiegarci su noi stesse, stessi, sulle nostre paure, sulle nostre angosce, sui terrori per un'imminente, immane catastrofe.

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